Coasteering adatto ai principianti
Video: https://www.youtube.com/watch?v=njRX8wSM7E0
Durata complessiva : circa 6/7 ore
Luogo di ritrovo: Murta Maria (https://share.google/BbMfBYrJK9OopuRYq)
Informazioni tecniche
Calata in corda più alta: 30 metri
Equipaggiamento tecnico: fornito da noi
Esperienza richiesta: nessuna esperienza tecnica; è richiesta una buona forma fisica
Cosa vi diamo noi
Muta e attrezzatura tecnica per affrontare il coasteering
zaini da canyoning con acqua e snack impacchettati
scarpe
Cosa portare
Costume da bagno da indossare sotto la muta durante il canyoning
telo per asciugarsi alla fine del coasteering e cambio (sono disponibili dei bagni)
Requisiti
Saper nuotare
Non soffrire di vertigini
🧭 Ci troviamo sul promontorio di Capo Ceraso, una piccola penisola affacciata sul Golfo di Olbia, circondata da un mare cristallino e ricco di vita marina. Da questo punto di osservazione privilegiato, lo sguardo spazia da Capo Figari fino alla maestosa Tavolara, l’imponente isola di roccia dolomitica che emerge dal mare creando uno degli scenari più iconici della Sardegna.
🥾 Capo Ceraso segna il confine settentrionale dell’Area Marina Protetta di Tavolara, un territorio che conserva intatto il suo fascino naturale e ospita una straordinaria biodiversità. Il promontorio è ricoperto da una fitta macchia mediterranea, con olivastri, lecci, sughere, lentischi, cisti ed erica che crescono tra le caratteristiche rocce di granito rosa che accompagnano l’intero litorale.
🧗 Dopo avervi fornito tutta l’attrezzatura necessaria — mute, imbraghi, caschi, zaini, maschere e contenitori stagni — ci prepariamo a partire a piedi.
🏔️ L’itinerario si sviluppa su una lunghezza di circa 2,5 km, con un dislivello complessivo di 219 metri. Non presenta difficoltà tecniche rilevanti, ma attraversa tratti rocciosi e irregolari che richiedono una buona condizione fisica e l’assenza di vertigini o capogiri. La durata complessiva dell’esperienza è di circa 3–4 ore.
🏞️ Il percorso segue antichi sentieri panoramici che conducono all’ex vedetta militare di Punta Maladrommì (219 m s.l.m.), un punto strategico utilizzato fino alla Seconda Guerra Mondiale per il controllo del traffico navale e aereo della Gallura, una delle aree più importanti della Sardegna nord-orientale.
🥾 Dalla vedetta proseguiamo lungo un sentiero che ci porta a un suggestivo punto panoramico. Qui indossiamo casco e imbrago e, dopo un breve briefing tecnico, affrontiamo una discesa in corda di circa 30 metri, necessaria per superare il tratto roccioso più ripido e raggiungere le piattaforme naturali affacciate sul mare.
🌊 Una volta in acqua, troviamo refrigerio dal caldo estivo e ci dedichiamo allo snorkeling, esplorando un ambiente ricchissimo di vita marina tra pesci, anemoni, ricci di mare e conchiglie. Alterniamo nuotate a brevi tratti a piedi e a salti da una roccia all’altra, fino a raggiungere la sommità dell’isolotto.
🌅 Dopo una breve pausa, affrontiamo il tuffo più spettacolare, da circa 8 metri, che ci riporta nuovamente in mare. Proseguiamo infine lungo la costa, nuotando nei canali naturali tra le rocce, fino a raggiungere la spiaggia di Capo Ceraso, dove concludiamo l’esperienza rientrando al punto di partenza.
9.30
Arrivo dei partecipanti
Briefing e trasferimento dei partecipanti verso l'inizio del coasteering
9.30
10.30
Equipaggiamento del gruppo
Distribuzione dell'equipaggiamento, vestizione e partenza
12.00
Vedetta di Capo Ceraso
Arrivo al punto panoramica della vedetta di Capo Ceraso
12.00
12.30
Inizio del coasteering
Inizio della parte acquatica, con calate, snorkeling e tuffi
15.30
Conclusione dell'anello
Il coasteering termina alla spiaggia di Capo Ceraso dove è parcheggiato la nostra 4x4
15.30
16.30
Fine dell'avventura
Rientro a Murta Maria e scoglimento del gruppo